trasfusione 370x280 - Dieci anni di follow-up di due coorti, con un aumento del rischio di variante CJD: donatori di individui che in seguito hanno sviluppato variante CJD e altri riceventi plasma derivati da parte di questi donatori a rischio

Dieci anni di follow-up di due coorti, con un aumento del rischio di variante CJD: donatori di individui che in seguito hanno sviluppato variante CJD e altri riceventi plasma derivati da parte di questi donatori a rischio

Estratto

Background

La trasmissione della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD) attraverso la trasfusione di sangue ha provocato tre morti e una infezione asintomatica. Sulla base di queste evidenze, gli individui risultati con un maggior rischio di vCJD sono quelli che hanno ricevuto emoderivati da  individui che in seguito hanno sviluppato vCJD , o mediante i riceventi emoderivati da parte di tali donatori, dunque sono stati monitorati per poter comprendere meglio  i rischi di trasmissione della vCJD per mezzo del sangue.

OBIETTIVI:

effettuare un follow up di 10 anni di quest coorti a rischio.

METODI:

I donatori di sangue dei  pazienti che in seguito sono morti da vCJD sono stati identificati dallo studio del Transfusion Medicine Epidemiological Review (tmer). E’ stata valutata  la probabilità di rischio inverso e quantificato il rischio di trasfusione di sangue o di esposizione attraverso la dieta come fonte di vCJD nei riceventi. I donatori di questi riceventi, e gli altri riceventi di questi donatori, con un rischio di probabilità superiore all’1%, sono stati classificati come ad aumentato  rischio di vCJD ai fini della salute pubblica. Queste coorti sono state monitorate per eventuali insorgenza di  vCJD.

RISULTATI:

Un totale di 112 donatori e altri 33 riceventi del loro sangue donato sono stati classificati ad aumentato rischio. Dopo 2397 e 492 anni  di follow-up senza vCJD, rispettivamente , nessun decesso in entrambi le coorti  a rischio  erano riconducibili al vCJD.

CONCLUSIONI:

Le coorti a rischio hanno mostrato una sopravvivenza libera da malattia maggiore rispetto a quella stimata per acquisire vCJD attraverso la dieta (donatori) e la malattia di trasfusione-acquisita (altri riceventi). Tuttavia, a causa della nostra ancora limitata conoscenza dell’argomento, e della mancanza di un test affidabile per rivelare  l’infezione asintomatica di vCJD, un  follow-up  di sanità pubblica è necessario per continuare il monitoraggio delle coorti a rischio.


Vox Sang. 2016 Lug 19. doi: 10.1111/vox.12426. [Epubahead of print]

Ten-year follow-up of two cohorts with an increased risk of variant CJD: donors to individuals who later developed variant CJD and other recipients of these at-risk donors.

checchi M1, Hewitt PE2, Bennett P3, Ward HJ4, Will RG5, Mackenzie JM5, Sinka K1.

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