novità terapeutiche 370x280 - Novità terapeutiche

Novità terapeutiche

L’approccio terapeutico alle malattie emorragiche genetiche ha subito una profonda e rapida evoluzione dalla seconda metà del XX secolo grazie alla produzione dei primi concentrati plasma-derivati di fattore carente. Tuttavia, la mancanza di procedure di inattivazione virale dei concentrati e la scarsa conoscenza della possibilità di trasmissione di agenti virali tramite gli stessi ha determinato nella popolazione dei pazienti emofilici una epidemia di infezioni HIV e HCV-relate. Dal 1985 in poi i concentrati plasma-derivati sono sottoposti a metodiche di inattivazione virale anche combinate con tecnologie sempre più efficaci. Inoltre, lo screening virale accurato dei donatori tramite test divenuti largamente disponibili ha portato alla scomparsa di nuove infezioni da parte degli agenti patogeni più temuti.

Peraltro, la possibilità di trasmettere agenti come il Parvovirus B19, peraltro a bassa patogenicità, o i prioni, associati alla malattia di Creutzfeldt-Jakob, rappresntano motivi per mantenere elevata la sorveglianza sui prodotti plasma-derivati. E’ stata dimostrata la possibilità inoltre che microrganismi responsabili di epidemie di febbri emorragiche virali in Africa, o il virus West Nile possano essere trasmetti per via ematica. Dal 1990, i concentrati ricombinanti ottenuti in colture cellulari grazie alle tecniche del DNA ricombinante e sottoposti a multiple fasi di purificazione e a trattamento di inattivazione virale hanno conferito il vantaggio di una sicurezza quasi assoluta di non trasmettere infezioni virali.

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Ricerca emofilia 153x97 - Recenti innovazioni nella terapia sostitutiva e non-sostitutiva dell’emofilia

10 ottobre 2017

Recenti innovazioni nella terapia sostitutiva e non-sostitutiva dell’emofilia

I più importanti e prevalenti difetti ereditari emorragici sono l’emofilia A e B, malattie rare recessive legate al cromosoma X (1/5.000 e 1/30.000 maschi rispettivamente). La gravità del difetto dipende dai livelli nel sangue dei fattori VIII (FVIII) e IX (FIX): <1% (tipo grave), 1-5% (tipo moderato), 5-40% (tipo lieve). La terapia sostitutiva rappresenta il […]

RNA 153x97 - L’Antitrombina quale target terapeutico di agenti che interferiscono con gli RNA in Emofilia A o B

31 agosto 2017

L’Antitrombina quale target terapeutico di agenti che interferiscono con gli RNA in Emofilia A o B

Tra le strategie terapeutiche alternative ai concentrati fattoriali nel campo dell’Emofilia sta emergendo il ruolo di Fitusiran, un agente che ha come target gli RNA messaggeri codificanti per la antitrombina III, al fine di ridurre la sintesi di quest’ultima. Il New England Journal of Medicine ha recentemente riportato i risultati di uno studio condotto su […]

trial clinico emofilia 153x97 - Clinical Trials Update 2017: Innovazioni nella terapia dell’emofilia

22 febbraio 2017

Clinical Trials Update 2017: Innovazioni nella terapia dell’emofilia

Oltre alla strategia di ottimizzazione della terapia sostitutiva ed in attesa di progressi sensibili nel campo della terapia genica, le nuove opzioni terapeutiche per l’emofilia includono da un lato il rimpiazzo della funzione del fattore carente, e non più della proteina, dall’altro lato l’alterazione, con varie modalità, dell’equilibrio tra proteine pro ed anticoagulanti. Queste terapie, […]

ISS 6429 39207 153x97 - L’ingegnerizzazione della sintesi proteica nella ghiandola mammaria al fine di una ricca produzione di prodotto per la terapia dell’emofilia B nel latte

7 novembre 2016

L’ingegnerizzazione della sintesi proteica nella ghiandola mammaria al fine di una ricca produzione di prodotto per la terapia dell’emofilia B nel latte

La terapia dell’emofilia B è quantitativamente limitata dalla bassa densità di cellule animali nei bioreattori industriali e dalla scarsa capacità di questi ultimi di indurre le modifiche post traslazionali nel corso dei processi di produzione proteica con particolare riferimento alle fasi di carbossilazione e clivaggio dei propeptidi. Al fine di produrre rFIX in quantità significativamente […]

emoderivati 153x97 - Novità nel campo della profilassi della trasmissione di patogeni correlato all’impiego di prodotti emo/plasma derivati nel trattamento dei disordini emorragici

1 novembre 2016

Novità nel campo della profilassi della trasmissione di patogeni correlato all’impiego di prodotti emo/plasma derivati nel trattamento dei disordini emorragici

L’impiego di emoderivati per il trattamento dei disordini emorragici continua ad essere gravato da un rischio infettivo non solo teorico; ciò accade, nonostante l’introduzione di raffinate metodiche per la messa in sicurezza dei prodotti, per la mancata specificità e/o sensibilità di alcune di esse e dunque per il riscontro di falsi negativi ai principali test […]

ING 18952 00269 153x97 - Uno studio di fase I per la prima volta condotto sull’uomo sulla molecola ACE910, un nuovo anticorpo che mima l’attività del FVIII, in soggetti sani.

2 settembre 2016

Uno studio di fase I per la prima volta condotto sull’uomo sulla molecola ACE910, un nuovo anticorpo che mima l’attività del FVIII, in soggetti sani.

Il gruppo di Uchida et al dell’Università di Tokyo testa per la prima volta la molecola ACE 910 sull’uomo. In particolare, in questo studio di fase I, comparso su Blood nel 2015, 64 soggetti sani di sesso maschile (40 giapponesi e 20 caucasici) sono stati randomizzati a ricevere ACE910 alla dose di 1 mg pro […]

ISS 4615 00205 153x97 - Ingegnerizzazione dell’ adeno- virus associato per la terapia genica

17 febbraio 2016

Ingegnerizzazione dell’ adeno- virus associato per la terapia genica

L’articolo ci mostra le qualità delle terapie basate sull’Ingegnerizzazione degli adeno- virus associati per la terapia genica. Mette in evidenza come questi virus siano ormai sempre più utilizzati quali vettori nella terapia genica.

03D62923 153x97 - Effetto sul prolungamento dell’emivita plasmatica e sull’efficacia in vivo nella molecola di fattore VIII dovuto alla sostituzione dell’amminoacido Asp519 e Glu665 con Val

17 febbraio 2016

Effetto sul prolungamento dell’emivita plasmatica e sull’efficacia in vivo nella molecola di fattore VIII dovuto alla sostituzione dell’amminoacido Asp519 e Glu665 con Val

L’articolo ci aggiorna sulle ricerche di farmacocinetica in vivo e in vitro relative alla stabilizzazione del Fattore VIII. In diversi test in vitro si è osservato che la sostituzione con le valine idrofobiche (v; D519v, E665v) ha migliorato la stabilità e l’attività del Fattore VIII mutante rispetto alFVIII wildtype (WT). I profili della farmacocinetica erano simili al wildtype, a più alte dosi ma a 4 U/kg l’emivita dei vettori D519v/E665v era migliorata. L’emostasi a basse concentrazioni era migliore per il mutante. La risposta immunitaria era simile tra varianti. Soprattutto questi risultati dimostrano che stabilizzando il dominio A2 del Fattore VIII è possibile migliorare in vitro la terapia dell’Emofilia A.