emoderivati 370x280 - Novità nel campo della profilassi della trasmissione di patogeni correlato all’impiego di prodotti emo/plasma derivati nel trattamento dei disordini emorragici
blood pouch in refrigerator at blood bank at laboratory hospital

Novità nel campo della profilassi della trasmissione di patogeni correlato all’impiego di prodotti emo/plasma derivati nel trattamento dei disordini emorragici

L’impiego di emoderivati per il trattamento dei disordini emorragici continua ad essere gravato da un rischio infettivo non solo teorico; ciò accade, nonostante l’introduzione di raffinate metodiche per la messa in sicurezza dei prodotti, per la mancata specificità e/o sensibilità di alcune di esse e dunque per il riscontro di falsi negativi ai principali test di screening applicati; inoltre  non è trascurabile la mancata disponibilità di tecniche per lo screening di alcuni patogeni noti a cominciare dai prioni ed il fatto che molti agenti infettivi  non sono conosciuti e dunque identificabili; in altre parole un prodotto considerato sicuro da un punto di vista microbiologico non necessariamente lo è anche sul piano clinico.

Numerosi progressi sono stai compiuti, altri restano ancora da compiere; con la scoperta di nuovi agenti si rendono necessarie nuove metodiche per l’identificazione, possibilmente sufficientemente sensibili e specifiche da utilizzare nella pratica clinica e nelle banche sangue, l’esecuzione di test sulla base della provenienza geografica o ai fattori di rischio dei donatori ed una precisa definizione della dose infettiva per ciascun agente. Inoltre è indispensabile la sorveglianza dei pazienti emofilici, come ad esempio previsto dal programma EUHASS, avviato nel 2008, che coinvolge 25 Paesi europei.


Blood Rev. 2016 Jan;30(1):35-48.

Current concepts in the prevention of pathogen transmission via blood/plasma-derived products for bleeding disorders.

Di Minno G, Perno C, Tiede A, Navarro D, Canaro M, Güertler L, Ironside JW

Altre notizie della sezione

ISS 4615 00205 153x97 - Ingegnerizzazione dell’ adeno- virus associato per la terapia genica

17 febbraio 2016

Ingegnerizzazione dell’ adeno- virus associato per la terapia genica

L’articolo ci mostra le qualità delle terapie basate sull’Ingegnerizzazione degli adeno- virus associati per la terapia genica. Mette in evidenza come questi virus siano ormai sempre più utilizzati quali vettori nella terapia genica.

03D62923 153x97 - Effetto sul prolungamento dell’emivita plasmatica e sull’efficacia in vivo nella molecola di fattore VIII dovuto alla sostituzione dell’amminoacido Asp519 e Glu665 con Val

17 febbraio 2016

Effetto sul prolungamento dell’emivita plasmatica e sull’efficacia in vivo nella molecola di fattore VIII dovuto alla sostituzione dell’amminoacido Asp519 e Glu665 con Val

L’articolo ci aggiorna sulle ricerche di farmacocinetica in vivo e in vitro relative alla stabilizzazione del Fattore VIII. In diversi test in vitro si è osservato che la sostituzione con le valine idrofobiche (v; D519v, E665v) ha migliorato la stabilità e l’attività del Fattore VIII mutante rispetto alFVIII wildtype (WT). I profili della farmacocinetica erano simili al wildtype, a più alte dosi ma a 4 U/kg l’emivita dei vettori D519v/E665v era migliorata. L’emostasi a basse concentrazioni era migliore per il mutante. La risposta immunitaria era simile tra varianti. Soprattutto questi risultati dimostrano che stabilizzando il dominio A2 del Fattore VIII è possibile migliorare in vitro la terapia dell’Emofilia A.

03B73962 153x97 - Nuovi paradigmi della profilassi con i concentrati di fattore a più lunga emivita

17 febbraio 2016

Nuovi paradigmi della profilassi con i concentrati di fattore a più lunga emivita

L’articolo ci informa sull’introduzione di terapie con nuovi farmaci a lunga emivita. L’autore riasume la storia della cura dell’Emofilia, sottolineando come i miglioramenti giungano negli anni ’60, grazie alla produzione di fattori sostitutivi liofilizzati, allo sviluppo di programmi di cura  domiciliare e successivamente con l’introduzione di concentrati plasmaderivati e ricombinanti. Viene sottolineato comela profilassi avviata […]