Impatto positivo della vaccinazione di massa contro il virus dell’epatite A

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che nei programmi nazionali di vaccinazioni obbligatorie di massa sia integrata la vaccinazione contro il virus dell’epatite A (HAV) per i bambini al di sopra di un anno, se ciò sia giustificato sulla base dell’incidenza dell’epatite A acuta e della possibilità di indurre il declino dell’endemia da elevata ad intermedia e risulti, quindi, favorevole in termini di costo-efficacia. Tale raccomandazione è stata adottata in diversi Paesi, ma  non è ancora chiaro l’impatto che questa scelta abbia avuto nelle popolazioni pediatriche di tali nazioni.

Gli Autori di una revisione sistematica della letteratura, di recente pubblicata online da Human Vaccines & Immunotherapies, hanno perciò valutato gli studi relativi alla vaccinazione di massa mediante vaccini anti-HAV monovalenti inattivati che riportavano l’incidenza e la persistenza delle IgG specifiche anti-HAV. Sono stati identificati nel complesso 27 studi, condotti tra il 2000 e il 2015 in Argentina, Belgio, Cina, Grecia, Israele, Panama, Stati Uniti e Uruguay. In tutti gli studi, ad eccezione di uno, si è dimostrata una significativa riduzione dell’incidenza dell’epatite A in seguito all’introduzione della vaccinazione di massa.

L’incidenza dell’infezione da HAV è risultata ridotta anche nelle fasce d’età non vaccinate, suggerendo lo sviluppo di immunità secondaria ma anche la persistenza della suscettibilità a tale infezione. Gli studi analizzati mostrano, inoltre, la persistenza a lungo termine degli anticorpi anti-HAV fino anche a 17 anni dopo la vaccinazione primaria in due dosi. Questa revisione della letteratura evidenzia l’impatto positivo dell’introduzione della vaccinazione di massa contro l’HAV in regioni ad endemia intermedia per tale infezione, riportando la considerevole riduzione dell’incidenza dell’epatite A sia nei gruppi vaccinati che in quelli non vaccinati.


Stuurman AL, Marano C, Bunge EM, De Moerlooze L, Shouval D.

Impact of universal mass vaccination with monovalent inactivated hepatitis A vaccines – a systematic review.

Hum Vaccin Immunother. 2016 Oct 27:0. [Epub ahead of print]

Altre notizie della sezione

16 gennaio 2017

Un metodo per controllare la trasmissione attraverso plasma derivati del Virus Dengue

I virus Degnue (DENV) sono endemici in oltre 100 paesi, e nella maggior parte dei casi le  infezioni trasmesse sono asintomatiche. I virus Dengue possono essere trasmessi attraverso trasfusioni di plasma derivati e  sono stati segnalati diversi casi a livello globale. Attualmente, non vi è alcun test di screening su sangue per il DENV, e […]

5 dicembre 2016

Rapporto costo-utilità del trattamento precoce dell’infezione da Epatite C nell’era dei nuovi antivirali

La disponibilità dei nuovi regimi di terapia antivirale altamente efficaci contro il virus dell’epatite C (HCV) senza uso di interferone ha creato grandi aspettative nei pazienti finora esclusi dall’accesso a tali farmaci secondo i criteri di priorità adottati in Italia dall’AIFA (vedi articolo del 22 luglio in questa sezione). Si tratta dell’ampia popolazione di soggetti […]

17 novembre 2016

Sofosbuvir/velpatasvir: un trattamento pangenotipico per l’infezione cronica da HCV con elevata efficacia e buona tollerabilità

Due recenti review, pubblicate dalle riviste Drugs e The Annals of Pharmacotherapy, fanno il punto sui dati disponibili circa l’associazione di sofosbuvir e velpatasvir, inibitori diretti delle polimerasi del virus epatitico C (HCV) NS5B e NS5A, rispettivamente. Questa associazione è stata valutata in una serie di trials clinci denominati ASTRAL come regime di trattamento pangenotipico […]