Vaccino ad mRNA contro SARS-Cov2: studi preliminari in primati non umani

La comunità scientifica internazionale sta concentrando in questo particolare momento le energie verso lo sviluppo e la sperimentazione di vaccini contro la infezione da coronavirus SARS –Cov2. Un recente lavoro pubblicato sulla prestigiosa rivista New England Journal of Medicine descrive i preliminari dati, molto positivi, derivanti dalla somministrazione di un vaccino mRNA1273 a primati non umani

 

I vaccini volti alla prevenzione di coronavirus disease 2019 (Covid-19)  sono necessari ed urgenti. L’effetto di un vaccino sulla replicazione virale a livello sia della alte che della basse vie respiratorie viene valutato preliminarmente nei primati non umani . I primati non umani hanno ricevuto 10 o 100 μg of mRNA-1273, un vaccino che codifica per la proteina di pre-fusione stabilizzata di SARS-CoV-2, oppure nessun vaccino. Le risposte anticorpali e T cellule –mediata sono state quindi determinate prima dello July 28, 2020, DOI: 10.1056/NEJMoa2024671 stimolo delle alte e basse vie respiratorie con SARS-CoV-2. La attiva replicazione virale e il genoma virale sono stati quindi valutati tramite PCR su liquido di lavaggio broncoalveolare. I vaccini a mRNA 1273 candidati ad indurre livelli anticorpali tali da eccedere quelli del plasma di  pazienti convalescenti hanno dimostrato una capacità di inibizione virale (IDSO) pari a 501 per dose di 10-μg  e pari a 3481 nel gruppo che ha ricevuto dose di 100-μg. Non è stata riscontrata replicazione virale a livello del liquido di lavaggio broncoalveolare e solo una modesta infiammazione dei tessuti polmonari nel gruppo che ricevuto il vaccino. La risposta immune indotta in primati non umani da vaccino mRNA-1273 è stata robusta, rapida e esente da alterazioni patologiche a livello polmonare.


Fonte: July 28, 2020, DOI: 10.1056/NEJMoa2024671