Le malattie da prione o encefalopatie spongiformi trasmissibili (TSE), rappresentano un gruppo di rari disordini neurodegenerativi a prognosi sfavorevole, correlabili alla proteina prionica (PrP). Nell’uomo esse includono tre principali categorie: Forme Sporadiche, Forme Acquisite e Forme Genetiche.

Negli animali – pecore, bovini, cervidi ed altre specie – le patologie da prioni hanno diverse e specifiche denominazioni: scrapie, encefalopatia spongiforme bovina (BSE), chronic wasting disease. Il primo report della malattia da prione nell’uomo, Creutzfeldt-Jakob disease (CJD), apparve nel 1920 (1-2), ma soltanto nel 1982 Prusiner suggeriva la possibilità che l’agente trasmissibile fosse costituito da una proteina priva di acidi nucleici, parzialmente resistente alla degradazione proteolitica (3).

vCJD

Sorveglianza sulla malattia di Creutzfeldt-Jakob in Australia: aggiornamento al 31 Dicembre 2018

Il Registro Nazionale Australiano per la malattia di Creutzfeldt-Jakob è stato istituito presso l’Università di Melbourne nell’ambito del programma mondiale per la sorveglianza sulle malattie umane da prioni (anche note come encefalopatie spongiformi trasmissibili), tra le quali la più comune è quella di Creutzfeldt-Jakob. Il registro raccoglie dati dal 1970, con sorveglianza prospettica a partire […]

Malattie animali da prioni: i rischi per la salute umana

I programmi di sorveglianza epidemiologica su larga scala per la scrapie e l’encefalopatia spongiforme bovina classica (BSE), potenziati in Europa a seguito del focolaio di BSE, hanno documentato una distribuzione ed una prevalenza delle malattie da prioni nei ruminanti evidentemente sottostimata in precedenza. Inoltre grazie a tali programmi è stata possibile l’identificazione di nuove forme […]

Recenti acquisizioni nel campo della patologia istomolecolare delle malattie umane da prioni

Come noto PrPS c, una isoforma della proteina prionica PrPC, rappresenta unelemento caratterizzante delle patologie da prione.  Dati sempre più consistenti supportano l’ipotesi che conformazioni diverse di PrPS c codificano per varianti fenotipiche distinte di specie prioniche. In questo lavoro gli autori riportano le principali acquisizioni nel campo della patologia istomolecolare delle malattie umane da prioni concentrandosi […]

La malattia da prioni nei cammelli in Algeria

L’epidemia di encefalopatia spongifome bovina nel Regno Unito a partire dal 1996 ha alimentato una certa preoccupazione circa le malattie da prioni negli animali. Si pensa pertanto sempre di più alla necessità di misure di sorveglianza al fine di preservare la salute animale. Gli autori riportano 3 casi di malattia da prioni nei cammelli in […]

La sorveglianza della Malattia di Creutzfeldt Jakob nella Repubblica d’Irlanda dal 2005 al 2015: proposta di un algoritmo per le segnalazioni

La necessità di una sorveglianza dei casi di Malattia di Creutzfeldt Jakob (CJD) si scontra con la necessità di una diagnosi non semplicemente clinica ma basata sul riscontro del prione sui tessuti coinvolti. Gli autori propongono una revisione dei casi di CJD in Irlanda nel periodo compreso tra il 2005 ed il 2015, verificando che […]

Sicurezza del sangue, emoderivati e plasmaderivati

La possibilità che le malattie da prioni possano essere trasmesse attraverso le componenti del sangue e/o i prodotti al plasma è chiaramente dimostrata dal rilievo dell’accumulo di prioni nel tessuto linfoide periferico nei soggetti con diagnosi di vCJD. Una serie di studi sui tessuti dell’appendice, nel Regno Unito, ha dimostrato l’accumulo dei prioni in circa […]

La variante della Malattia di Creutzfeldt-Jakob

In questo articolo, parte integrante di un testo sulla variante della Malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD), gli autori descrivono questa forma di malattia zoonotica da prioni umani, originata da alimenti contaminati da materiale proveniente da bovini affetti da encefalopatia spongiforme bovina (BSE). Casi di questa malattia non curabile, è progressivo e fatale, si sono verificati in […]

Encefalopatia spongiforme trasmissibile: una rassegna storica

Interessantissima ricostruzione storica della scoperta e dello sviluppo delle conoscenze dell’encefalopatia spongiforme trasmissibile, che gli autori raccontano a partire dalla scoperta del Kuru in Nuova Guinea, sino all’ipotesi dell’errato dispiegamento della proteina prionica. Sciencedirect, Handbook of Clinical Neurology, 2018 Human transmissible spongiform encephalopathies: historic view. David M.Asher, Luisa Gregori

Disordini Prion-like ed encefalopatie spongiformi trasmissibili: una panoramica sugli aspetti meccanicistici

Le malattie da prioni (encefalopatie spongiformi trasmissibili – TSEs) sono un gruppo di malattie neurodegenerative fatali che colpiscono diverse specie di mammiferi. L’agente causale è una proteina prionica associata alla malattia (PrPd), che rappresenta la conformazione aberrante, ricca di fogli β ed autopropagante, della proteina prionica cellulare (PrPC), caratterizzata da proprietà neurotossiche e soggette a […]

Caratteristiche epidemiologiche della malattia da prione nell’uomo

Le malattie da prioni umani sono un gruppo di disturbi neurodegenerativi trasmissibili, progressivi e invariabilmente fatali, che includono Kuru, malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD), sindrome di Gerstmann-Sträussler-Scheinker e insonnia familiare fatale. Le malattie da prioni umani colpiscono ogni anno circa 1-2 persone per milione in tutto il mondo. Non sono ancora disponibili specifici interventi terapeutici e […]

Accumulo di Beta Amiloide nel CNS di soggetti trattati con ormone della crescita in UK

Una delle cause più comuni della trasmissione uomo-uomo della variante jatrogena della malattia di Creutzfeldt-Jakob, iCJD, è stato l’uso dell’ormone della crescita derivato dall’ipofisi umano (hGH), usato nel trattamento del deficit primario o secondario dell’ormone della crescita. Gli autori descrivono il fenotipo clinico-patologico in 33 di 35 casi di hGH-iCJD individuati nel Regno Unito, nei […]

Rischio di vcjd subclinica per la salute pubblica

Gli autori discutono dei dati e dei rischi relativi alla prevalenza dello stato di portatore subclinico di vCJD in UK, valutabile sino ad 1:2.000 individui, e della necessità di una sorveglianza continua finalizzata all’identificazione nuovi casi di vCJD, attraverso il pronto riconoscimento dei cambiamenti nel fenotipo clinico e/o patologico e delle possibili altre e diverse […]

Individuazione dei prioni nel sangue di pazienti affetti da vcjd

Attualmente il numero di persone infettate da questa nuova malattia è sconosciuto, il che è una delle maggiori preoccupazioni poiché è stato dimostrato che i portatori preclinici di prioni vCJD possono trasmettere la malattia mediante trasfusioni di sangue. Gli autori discutono dello sviluppo di un test biochimico atto a rilevare i prioni vCJD nel sangue […]

Individuazione dei prioni nel plasma di pazienti preasintomatici e sintomatici affetti da vcjd

La variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD) è una malattia da prioni umani che può essere trasmessa da persona a persona attraverso procedure mediche. Lo sviluppo di un test diagnostico è una priorità. Bougard et al. descrivono un test ematico sensibile e specifico, basato su una fase di cattura del prione e un metodo di […]

La riduzione/inattivazione dei patogeni nei prodotti impiegati per il trattamento dei disordini emorragici: quali sono le metodiche e cosa dovremmo spiegare ai pazienti?

Gli autori si soffermano sul rischio infettivo residuo associato all’utilizzo di emocomponenti ed emoderivati per il trattamento dei principali disordini emorragici congeniti ed acquisiti. Se da un lato infatti è significativamente aumentata la sicurezza dei prodotti nel corso degli ultimi 30 anni, dall’altro lato permane un rischio infettivo connesso ad esempio al pericolo di contaminazione, […]

L’infettività del midollo osseo di soggetti deceduti per malattia di Creutzfeldt-Jakob sporadica

Nella forma sporadica di malattia di Creutzfeldt-Jakob (sCJD) la diffusione del microrganismo è principalmente limitata al sistema nervoso centrale. Al contrario la forma variante (vCJD) presenta una diffusione molto ampia in organi e tessuti di soggetti sintomatici ed asintomatici. Gli autori indagano la presenza dei prioni nel midollo osseo di pazienti deceduti a seguito di […]

La variante Heidenhain della malattia di Creutzfeldt-Jakob in un paziente portatore di valvola bovina bioprostetica

La variante Heidenhain rappresenta una forma di malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJD) in cui il quadro clinico è dominato dai disturbi visivi. Quello proposto dagli autori rappresenta il primo caso clinico riportato in letteratura di CJD diagnosticata dopo il posizionamento di valvola cardiaca bovina bioprostetica. Si tratta di una donna di 82 anni, già sottoposta ad […]

Uno studio retrospettivo sulla malattia di Creutzfeldt-Jakob: 21 anni di sorveglianza sul rischio di trasmissione attraverso la trasfusione di emoderivati

La Croce Rossa Americana in collaborazione con il Centro delle Infezioni emergenti di Atlanta propone i risultati di uno studio retrospettivo condotto su donatori di emoderivati che, successivamente alle donazioni, hanno ricevuto diagnosi di malattia di Creutzfeldt-Jakob classica (CJD), al fine di ottenere una valutazione del rischio di trasmissione delle infezioni prioniche attraverso la terapia […]

Malattia di Creutzfeldt-Jakob sporadica in due pazienti trattati con plasmaderivati nel Regno Unito

Nel lavoro di Urwin P vengono illustrati i primi due casi di malattia di Creutzfeldt-Jakob sporadica in pazienti affetti da disordine coagulativo trattati in maniera prolungata con plasmaderivati nel Regno Unito (un emofilico B ed un paziente affetto da malattia di von Willebrand); in entrambi i casi la diagnosi clinica è stata confermata sulla scorta […]

Caratteristiche epidemiologiche della malattia da prioni

In assenza di trattamenti specifici per la malattia da prioni, spesso associata a disordini neurodegenerativi con esito fatale nell’uomo, soltanto una sorveglianza vigile può essere impiegata per il controllo e la prevenzione della trasmissione sia per via inter umana che come zoonosi. Per tale ragione sin dal 1993 molteplici sistemi di sorveglianza sono stati elaborati […]

Popolazioni diverse di cellule ematiche mononucleate mostrano diversa capacità di trasmissione delle infezioni da prione attraverso le trasfusioni

La malattia di Creutzfeldt Jakob variante resta un problema irrisolto per la sanità pubblica in medicina trasfusionale. Studi precedenti condotti sul modello ovino e riguardanti un’altra malattia da prioni, ovvero la scrapie, avevano dimostrato che la trasfusione di appena 200 uL di sangue intero infetto risultano efficaci per la trasmissione di malattia in ovini non […]

Creutzfeldt Jakob variante e trasfusione di emoderivati: ci sono ulteriori casi?

Uno studio inglese condotto retrospettivamente su 177 casi di Creutzfeldt Jakob variante (vCJD) diagnosticati nel Regno Unito fino al 1 Febbraio 2014 si prefigge l’obiettivo di valutare la eventuale correlazione della malattia da infezione prionica con la trasfusione di emoderivati. Dei 177 pazienti in studio solo 15 negli anni precedenti avevano ricevuto delle trasfusioni; di […]

Dieci anni di follow-up di due coorti, con un aumento del rischio di variante CJD: donatori di individui che in seguito hanno sviluppato variante CJD e altri riceventi plasma derivati da parte di questi donatori a rischio

Estratto Background La trasmissione della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD) attraverso la trasfusione di sangue ha provocato tre morti e una infezione asintomatica. Sulla base di queste evidenze, gli individui risultati con un maggior rischio di vCJD sono quelli che hanno ricevuto emoderivati da  individui che in seguito hanno sviluppato vCJD , o mediante […]

La Creutzfeldt Jakob Disease e le emotrasfusioni: dati epidemiologici dal Regno Unito

La Creutzfeldt Jakob disease (CJD) è una malattia neurodegenerativa legata ai prioni attualmente intrattabile e fatale. Esiste in 3 principali forme: quella sporadica  (sCJD), quella variante (vCJD) e quella familiare (fCJD). In particolare la variante della CJD (vCJD) è la forma zoonotica dell’ encefalopatia spongiforme bovina. Essa è stata ampiamente studiata in UK riscontrando 3 […]

Creutzfeldt-Jakob variante nei pazienti anziani

Dei 177 pazienti a cui veniva posta diagnosi di Creutzfeldt Jakob variante (vCJD) nel periodo 1995-2014 nel Regno Unito soltanto 6 erano di età superiore ai 55 anni alla comparsa dei sintomi. Essi presentavano caratteristiche cliniche distinte rispetto ai pazienti più giovani con vCJD, tra le altre ad esempio l’assenza del reperto RMN caratteristico di […]

La trasmissione della scrapie ai primati dopo un prolungato periodo di incubazione silente.

L’encefalopatia spongiforme bovina (BSE) è stata a lungo considerata come l’unica patologia zoonotica causata da prioni, assumendo nell’uomo la forma di Creutzfelt Jakob (CJD). Come recentemente dimostrato dalla possibilità di trasmissione al topo umanizzato, il potenziale zoonotico della scrapie potrebbe essere assimilabile a quello della encefalopatia spongiforme bovina. Gli autori riportano la diretta trasmissione di […]

Creutzfeldt Jakob variante e trasfusione di emoderivati: ci sono ulteriori casi?

Uno studio inglese condotto retrospettivamente su 177 casi di Creutzfeldt Jakob variante (vCJD) diagnosticati nel Regno Unito fino al 1 Febbraio 2014 si prefigge l’obiettivo di valutare la eventuale correlazione della malattia da infezione prionica con la trasfusione di emoderivati. Dei 177 pazienti in studio solo 15 negli anni precedenti avevano ricevuto delle trasfusioni; di […]

La gestione Canadese dell’Encefalopatia Spongiforme Bovina in una prospettiva storica e scientifica, periodo 1990-2014

Le politiche sanitarie Canadesi hanno per molto tempo ignorato la rilevanza dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE), considerandola esclusivamente come un quadro di interesse veterinario e trascurando in  qualche modo la rilevanza che l’infezione prionica assume quando trasmessa all’uomo, nel quale è responsabile della malattia di Creutzfeldt-Jakob. La gestione del problema è pertanto spesso risultata incompleta e […]

Lo stato dell’arte sulla rimozione delle proteine prioniche in SD-FFP, con il ricorso alla cromatografia con affinità specifica per i prioni ed il suo impatto sulle caratteristiche emostatiche del prodotto.

Un rischio infettivo anche se solo ipotetico persiste in associazione all’uso di plasmaderivati correntemente impiegati nel controllo delle emorragie e dei disordini immunologici ed è riconducibile alle infezioni da prioni ma anche alle donazioni di plasma effettuate nel periodo finestra dell’ infezione ed all’emergenza o alla riemergenza di alcune infezioni virali. Pertanto i processi produttivi […]

Capacità di rimozione prionica dei processi produttivi delle proteine plasmatiche: una raccolta dati ottenuta dal PPTA.

Questo articolo riporta i dati ottenuti da differenti studi circa l’eliminazione prionica nelle singole fasi di produzione, considerate singolarmente o in combinazione, riscontrando, nei singoli step, modalità di rimozione valide ed anche complementari tra loro, con risultati sovrapponibili tra le varie casistiche.

Gestione delle segnalazioni di donatori con infezione da Creutzfeldt-Jakob (informazione acquisita post donazione).

L’adozione di misure di profilassi dell’infezione prionica estremamente restrittive rischia di compromettere  la disponibilità di prodotti emoderivati salvavita per i pazienti, in nome di un  rischio di trasmissione che resta, sulla base delle evidenze scientifiche, soltanto ipotetico. Tuttavia, al fine di preservare il paziente, le autorità impongono alcune accortezze quali il ritiro dei lotti di […]

Gestione del rischio di trasmissione iatrogena della malattia Creutzfeldt-Jakob in Regno Unito.

Nel Regno Unito 77 casi di Creutzfeldt-Jakob (CDJ) sono risultati di natura iatrogena ed in particolare connessi con l’impiego di emoderivati. Un Panel di esperti ha disposto per la Gran Bretagna una serie di misure preventive, compresi il ritiro dal commercio di lotti di prodotto a rischio o la messa in quarantena della strumentazione chirurgica. […]

Ricerca di malattia di Creutzfeldt-Jakob variante associata a trapianto di organi o tessuti nel Regno Unito.

Questo articolo propone un’analisi di tipo retrospettivo, condotta nel Regno Unito, mirata alla ricerca di casi di malattia di Creutzfeldt Jakob variante (vCJD) associata al trapianto d’ organo. Fatta eccezione per un caso di vCJD in un soggetto sottoposto in precedenza a trapianto epatico, senza tuttavia evidenza di malattia da prione nel donatore e negli […]

Sicurezza degli emoderivati trasfusi nei primati ed ottenuti da portatori di malattia di Creutzfeldt-Jakob variante con l’impiego di dispositivi per la rimozione dei prioni dalle donazioni infette: un update degli ultimi 5 anni.

Sono incoraggianti i risultati di questo studio, tuttora in corso, circa la possibilità di rimozione delle infezioni da prione dalle donazioni infette con il ricorso ad appositi dispositivi filtro, in particolare del tipo P-Capt.  Gli autori riportano infatti un rischio di infezione di Creutzfeldt-Jakob associato alla trasfusione di emazie da donatore infetto nei primati sani […]

Primo isolamento di proteina prionica associata all’encefalopatia spongiforme trasmissibile o PrPTSE in vescicole extracellulari dal plasma murino contaminato da Creutzfeldt-Jakob variante “mouse adapted” con metodica di amplificazione in vitro.

L’attenzione sul rischio di trasmissione prionica associato all’impiego di prodotti emoderivati è aumentata  in seguito al riscontro di malattia di Creutzfeldt Jakob variante (vCJD) in soggetti che avevano ricevuto trasfusione di emazie concentrate ottenuta da donatori sani al momento della donazione, ma successivamente risultati infetti. Inoltre nei pazienti con vCJD è stata già identificata da […]

Fenotipi patologici distinti di malattia di Creutzfeldt-Jakob in soggetti trattati con GH contaminato da prioni

Sono noti molteplici meccanismi di trasmissione iatrogena della malattia di Creutzfeldt Jakob (iCJD): attraverso la strumentazione neurochirurgica contaminata, gli elettrodi impiegati per la elettroencefalografia stereotassica, gli emoderivati infetti, l’infusione di ormoni estratti dall’ ipofisi del cadavere, compreso l’ormone della crescita (GH). Gli autori mettono in comparazione un caso di iCJD secondario alla somministrazione di GH […]

Preoccupazioni circa le politiche di sicurezza degli emoderivati in cinque Paesi Occidentali

Gli autori si soffermano sulla necessità di specifiche politiche di sicurezza nel campo degli emoderivati e circa modalità e circostanze di attuazione delle stesse. L’ esperienza negli anni 80 e 90 sui virus HCV ed HIV, che, fino alla introduzione di specifiche misure di profilassi, hanno seriamente compromesso l’uso degli emoderivati, ci induce a non […]

Un filtro per la riduzione del rischio infettivo da prioni non assicura la completa rimozione del microrganismo dalle donazioni ovine

In questo articolo l’attenzione è rivolta all’utilizzo di filtri che permettono la rimozione dell’agente microbiologico responsabile della encefalopatia di Creutzfeldt-Jakob dalle donazioni infette, rendendo in questo modo l’infusione del prodotto emoderivato più sicura. Questo studio condotto sul modello animale dimostra come, anche con il ricorso a tali dispositivi, nello specifico al filtro denominato P-CAPT, il […]

La valutazione del rischio per la trasmissione della variante della malattia di Creutzfeldt – Jakob da trasfusione di globuli rossi negli Stati Uniti.

Interessante articolo sull’impiego di un modello di stima della trasmissione della vJC attraverso la trasfusione negli USA ma anche in UK

Malattie da prioni

I prioni sono causa nell’uomo e nell’animale di quadri neurodegenerativi spesso fatali. Gli autori passano in rassegna le diverse possibili manifestazioni cliniche associate all’infezione da prioni ed esplorano dettagliatamente la patogenesi. I prioni possono diffondere all’interno dello stesso organismo o essere trasmessi tra animali di uguale o diversa specie, assumendo un’ampia varietà di fenotipi clinici, […]

Parvovirus B19 e prodotti emoderivati. Una storia di 20 anni di miglioramenti

Una chiara e completa revisione della letteratura sul Parvovirus B19, minaccia insidiosa alla sicurezza dei prodotti emoderivati e protagonista di una continua lotta da per ridurre i rischi delle infezioni trasfusionali. L’articolo è scaricabile liberamente nella sezione pre-publishing del sito di Blood Transfusion al link seguente

variante CJD – 18 anni di ricerca e di sorveglianza

Una bella panoramica sulla CJD che ribadisce l’importanza della sorveglianza e delle misure di controllo delle malattie trasmissibili con il sangue

Leucodeplezione e rischio di trasmissione per via ematica della vCJD

La prosecuzione della politica di leucodeplezione dalle unità di sangue donato potrebbe ssere utile nella ridizone del rischio di BSE. Leukoreduction and blood-borne vCJD transmission risk.

Malattie da prioni: progressi nella diagnostica di laboratorio

Il miglioramento della diagnosi di malattia da prioni passa attraverso una grande ricerca su test ad elevata specificità e sensibilità. Di seguito alcuni articoli del The New England Journal of Medicine e Journal of General Virology.

Estimation of the exposure of the UK population to the bovine spongiform encephalopathy agent through dietary intake during the period 1980 to 1996.

Un interessante articolo relativo alla stima di una popolazione subclinica che potrebbe causare ​trasmissione secondaria della vJCD attraverso trasfusione di sangue, plasmaderivati o strumenti chirurgici contaminati…

Description and analysis of 12 years of surveillance for Creutzfeldt–Jakob disease in Denmark, 1997 to 2008

Revisione sistematica degli aspetti inerenti la sicurezza dei prodotti attualmente in uso per la terapia sostitutiva dell’emofilia A: Sicurezza virale e malattia di Creutzfeldt-Jacob (CJD)

di Dr. Vincenzo Speciale Medico-Chirurgo Specialista in Medicina Interna INTRODUZIONE La scelta nel trattamento sostitutivo nell’emofilia è databile intorno agli anni ’60 con l’avvento del crioprecipitato, ottenuto dal plasma di una singola donazione per frazionamento successivo a precipitazione a freddo. Tuttavia, il crioprecipitato presentava effetti collaterali indesiderati e non era privo di contaminazioni virali. Negli anni […]

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